Le 5 pizze più strane del mondo

Pizza margherita napoletana
 
“Lasciate ogni tradizione o voi che entrate!” prima di iniziare ci sembra la raccomandazione adatta perché questo articolo di tutto parla tranne che di italianità. 

L’amata pizza, simbolo del Bel Paese, è stata reinterpretata molte volte, soprattutto all’estero dove la classica “margherita” sembra essere troppo semplice e poco fantasiosa. Diverse versioni sono ben riuscite, altre, al palato di un italiano, risulteranno alquanto discutibili! 

(Leggi anche: “Pizza: tre errori da non fare”)

Pizza napoletana


1.      La Pizza Hawaiana 


Quando l’abbiamo vista servita nei ristoranti, dopo un primo momento di incertezza, probabilmente ci siamo chiesti “chissà che gusto ha”. La pizza hawaiana, composta da formaggio fuso, pomodoro, ananas e prosciutto, è ormai diffusa in tutto il mondo ed è proprio il caso di dire: “o la si ama o la si odia!” 

2.      Mac’n’cheese Pizza 


Nel Sud d’Italia possiamo trovare la frittata di maccheroni, un piatto solitamente realizzato utilizzando gli avanzi di pasta del giorno prima, ma questo piatto ricco di tradizione, nonostante le somiglianze, non ha nulla a che vedere con la Mac’n’cheese pizza, condita con pasta al formaggio

3.      La Pizza giapponese 


Okonomiyaki è il nome che viene utilizzato per indicare la pizza giapponese. Letteralmente la traduzione sarebbe “ciò che vuoi, cotto alla griglia” e il nome non poteva essere più chiaro di così, perché non esiste una ricetta precisa per creare questa pizza “svuota frigo”. Solitamente si utilizza una base di farina, uova, latte e cavolo alla quale vengono aggiunti svariati ingredienti come carne, pesce sino ad arrivare ai noodles. 

4.      La Pizza alla Bismarck 


C’è a chi le uova piacciono molto, così tanto da aggiungerle anche sulla pizza! Uno di questi è sicuramente il celebre cancelliere tedesco Otto Von Bismarck capace di mangiarne anche dodici alla volta. Grazie a questa sua predilezione, da tempo, a qualsiasi piatto al quale vengono aggiunte uova al tegamino viene dato il nome di “alla Bismarck”.  

5.      English Breakfast Pizza 


Gli inglesi vanno molto fieri della loro colazione a base di fagioli, funghi, uova, bacon e salsiccia, come gli italiani del cappuccino e cornetto alla crema, ma a questi non verrebbe mai in mente di condirci una pizza. La English Breakfast Pizza è molto conosciuta in Inghilterra perché coniuga in un solo pasto colazione, pranzo e… considerando la quantità di ingredienti, per noi italiani …anche la cena! 

La vera pizza napoletana: come riconoscerla 


Dopo questo excursus alla ricerca delle pizze più strane nel mondo, torniamo a confortarci in Italia, a Napoli per la precisione, dove la preparazione della pizza segue regole precise e non permette variazioni. 

La pizza napoletana è un prodotto artigianale, la si riconosce subito dal profumo intenso e dai colori genuini e il suo segreto risiede nell’impasto

L’impasto per eccellenza viene creato amalgamando pochi e semplici ingredienti: acqua, farina, sale e ovviamente il Lievito. La lievitazione è fondamentale, la pasta deve essere fatta riposare per ore, così da ottenere morbidezza e porosità. Anche la manipolazione dell’impasto è un momento di sacrale importanza. Il disco di pasta deve essere steso unicamente con le mani così da spostare l’aria dal centro verso l’esterno. 

Se anche voi volete ottenere una lievitazione perfetta in grado di regalare al vostro impasto il sapore inconfondibile della vera pizza napoletana, abbiamo l’ingrediente che fa al caso vostro: il Lievito S. Gennaro Ar.pa

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