3 modi per utilizzare e conservare le ciliegie

Ciliegie

Le ciliegie! Dolci, gustose e versatili. Le sogniamo tutto l’anno e quando finalmente arriva il momento giusto ci ritroviamo la dispensa invasa da cestini stracolmi di questo frutto così delizioso, ma ahimè delicato.
Per non dover sprecare neanche un nocciolo, ecco che in aiuto arrivano 3 consigli pratici per conservarle e godere della loro bontà anche dopo il periodo estivo.  

Come utilizzare le ciliegie


1.      Le ciliegie sotto grappa e le ciliegie brinate 

Questi sono due metodi tanto semplici quanto antichi per creare ottime guarnizioni. 
Le ciliegie sotto grappa, se contenute in bottiglie ermetiche, possono durare anni, mentre le ciliegie brinate si  conservano in frigorifero per poi essere utilizzate all'occorrenza. Entrambe doneranno quell'elegante tocco in più ai vostri dolci al cucchiaio, gelati e torte! 
 
2.      I noccioli per massaggiare 

Delle ciliegie non si spreca nulla, neanche i noccioli! Se lavati con cura e fatti essiccare, questi possono essere sfruttati per creare dei cuscini riscaldabili a costo zero, perfetti per lenire dolori cervicali. È sufficiente munirsi di ago e filo, di una federa e ovviamente di tanti noccioli! 
 
3.      La marmellata 

Quella di ciliegie è la regina delle marmellate. Chi non ama far colazione con due fette di pane cosparso da uno strato di delicata frutta? Se anche voi pensate che questo sia il metodo più gustoso ed efficace per conservare le ciliegie, abbiamo il prodotto che fa al caso vostro! Prestomarmellata, l’addensante pronto da aggiungere alla frutta fresca che rende la marmellata ancora più cremosa, donando la consistenza tanto desiderata!
Marmellata di ciliegie

Marmellata: leggenda e curiosità


Una poetica e romantica leggenda si nasconde dietro alla creazione della prima marmellata.
La protagonista è Maria de' Medici, sposa di Enrico IV, re di Francia.

La storia racconta che un giorno la regina  si ammalò e il medico di corte le consigliò di mangiare molti alimenti contenenti vitamina C per rimettersi in sesto. Il marito, molto apprensivo, mandò alcuni uomini a recuperare uno dei frutti più gustosi che avrebbero aiutato l’amata: l'arancia siciliana.

Gli uomini incaricati del recupero del frutto partirono a cavallo, ma a causa del caldo e del lungo viaggio dovettero trovare un modo per conservare al meglio gli agrumi. Decisero di preparare delle casse contenenti marmellata, sulle quali venne scritto “per Maria Ammalata”, in francese “pour Marie malade” che poi divenne “marmelade”. 

Per conoscere i trucchi del mestiere e creare la marmellata perfetta leggi subito “I 5 passaggi per una marmellata perfetta”. 

Ordina i nostri prodotti su Amazon




Iscriviti alla nostra newsletter e scarica il nostro e-book di ricette!

Iscriviti ora!