Un prezioso elisir

Immagine di una busta da lettera vintage

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olio
 
Le olive sono il gustoso frutto dell’olivo. Si possono cuocere e preparare sott’olio, sono ottime da proporre come antipasto o da mettere nei cocktail, ideali anche per farcire pizze e focacce o da fare ripiene (come si usa nell’ascolano), insomma le olive possono avere tanti utilizzi e sono perfette in diverse occasioni. Le varietà sono tante, tra le migliori ci sono la Bitontina, la Taggiasca, l’Ascolana, la Leccina, la Carolea, la Gaeta, la Coratina e la Santa Caterina. 
Anche tra gli oli ci sono diverse tipologie e varietà. Leggiamo spesso il termine EVO, un acronimo che indica olio Extra Vergine di Oliva.  L’olio EVO è ottimo da consumare a crudo e nel suo sapore risalta il retrogusto fruttato o piccante o leggermente amaro, in base al territorio in cui si trova, infatti rispecchia i profumi del terreno, dei fiori e del clima che ha intorno l’albero.  Perché possa essere definito “extravergine” un olio deve essere ottenuto mediante procedimenti meccanici e deve essere ricavato solo dalla prima spremitura delle olive senza manipolazioni chimiche. Dopo aver ottenuto l’olio, è necessario sottoporlo ad alcune analisi per poterlo battezzare Extravergine. I primi esami sono quelli chimici, da cui deve risultare un’acidità inferiore allo 0,8%. In seguito, si passa alle analisi organolettiche, effettuate da un gruppo di esperti Assaggiatori, detti Panel Test. Questi esperti degustano l’olio e ne riconoscono pregi e difetti attraverso i 5 sensi. 
Se un olio presenta qualche difetto e le sue caratteristiche chimiche non sono idonee, non potendo essere un extra-vergine, viene denominato “vergine”.  L’olio vergine è sempre una spremitura di olive, caratterizzato da una percentuale di acidità che può raggiungere il 2,0%, le note fruttate, piccanti ed amare sono smorzate ed è più adatto a ricette con una cottura (sughi, dolci o prodotti da forno) ed è ottimo come conservante per i sott’oli. 
Vi sono altri olii d’oliva che però non sono commestibili, come l’olio lampante che si usava nelle lucerne per illuminare ed è a tutti gli effetti un combustibile. Oppure l’olio di sansa, estratto con solventi chimici dagli scarti di frantoio. 
L’olio d’oliva ha numerose proprietà benefiche, e non solo in cucina. Innanzitutto, è ricco di grassi insaturi, inoltre grazie all’elevata quantità di vitamina E, polifenoli, fitosteroli, clorofille e carotenoidi, è in grado di rallentare l’azione dei radicali liberi, rendendolo un “Elisir di eterna giovinezza”. Molto usato in cosmesi è infatti un prodotto ottimo anche per la cura del corpo e dei capelli proprio grazie alle sue proprietà antiage, emollienti e lenitive. Perfetto per la pelle matura, secca e disidratata, è anche adatto per calmare irritazioni cutanee e per ridare vita ai capelli sfibrati. Grazie alla sua composizione, l’olio d’oliva è in anche grado di prevenire gli effetti dell’invecchiamento cutaneo come rughe e macchie scure, per questo viene utilizzato in creme, filler e saponi. Efficace anche contro le smagliature in gravidanza per dare elasticità alla pelle, è anche un ottimo impacco dopo-sole per i capelli, basta distribuirlo sui capelli umidi al ritorno dalla spiaggia e lasciarlo in posa almeno mezzora prima di lavare i capelli con uno shampoo magari a base di olio d’oliva. 
Per noi è “oro liquido”: un gioiello per fare regali preziosi a chi vogliamo bene! 


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